Moda, le regole per sfilare: basta a modelle troppo magre

Obiettivo, tutelare la salute di modelli e modelle. Ecco perché i big della moda hanno stilato una carta che, fra le altre direttive, vieta ai brand del fashion di utilizzare per le sfilate ragazzi e ragazze troppo magri e troppo giovani. Quindi, niente catwalk per chi non raggiunge la taglia 38 e i 16 anni di età.

L’input dai colossi francesi

Sono stati i colossi del lusso mondiale,  Lvmh e Kering, a decidere di applicare uno stop alla reciproca concorrenza e di redigere una carta condivisa per contrastare l’anoressia. I due gruppi, che controllano brand del calibro di Dior, Fendi, Gucci, Louis Vuitton e Saint Laurent fra gli altri, hanno così deciso di tutelare i giovani che lavorano nel mondo della moda. In base alle nuove direttive che si sono autoimposti, i marchi dei gruppi non potranno lavorare con modelli e modelle dalla taglia under 38 e con età inferiore ai 16 anni.

Rispetto per ogni uomo e donna

Questo cartello, comunicano i due gruppi, nasce dal rispetto della dignità “di ogni uomo e donna” che è “al centro dei valori di entrambi i gruppi”. In quanto leader del mercato, i due big hanno deciso di prendersi la responsabilità di fare un passo avanti. “Rispettare la dignità di tutte le donne è sempre stato per me sia un impegno personale sia una priorità per Kering come gruppo. Con questa carta e con il nostro impegno a rispettarne i valori, manifestiamo ancora una volta l’importanza di questo valore centrale in modo molto concreto. Ci auguriamo di ispirare l’intera industria a seguirci, segnando così una vera differenza nelle condizioni di lavoro dei modelli” ha dichiarato François-Henri Pinault, ceo e azionista di Kering. Ha aggiunto Antoine Arnault di Lvmh: “Mi sono impegnato profondamente per garantire che il sodalizio tra i brand del gruppo Lvmh, le agenzie di modelli e i modelli stessi vada oltre il semplice rispetto dei requisiti previsti dalla legge. Per noi ciò che conta è il benessere delle modelle e dei modelli e da leader del settore del lusso abbiamo la responsabilità di costruire nuovi standard per la moda. Ci auguriamo che anche altri player del settore ci seguano”.

Sfilate, cosa cambia

In base alle indicazioni della carta, i top brand dei due gruppi hanno definito regole precise. Ecco le principali: potranno sfilare solo ed esclusivamente con modelli in grado di presentare un certificato medico valido e che attesti il loro stato di buona salute e di idoneità al lavoro, rilasciato non più di sei mesi prima del servizio fotografico o della sfilata; dai casting verranno esclusi i modelli con taglia 36 per le donne e la 46 per gli uomini. Ovvero, le ragazze dovranno avere almeno la 38 e i ragazzi la 48. Non potranno lavorare per i brand ragazzi di età inferiore ai 16 anni e comunque, fino ai 18 anni, dovranno avere un accompagnatore adulto e seguire precisi orari di lavoro.

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