E-commerce: ma davvero si vende?

I negozi online sono un fenomeno in grandissima e rapida crescita: competitività sui prezzi, disponibilità dei prodotti, comodità di acquisto ed altri fattori spingono l’utente a fare shopping davanti alla tastiera, aspettando poi comodamente la consegna a casa propria. Già, ma è davvero sufficiente avere un e-commerce per fare business? Lo abbiamo chiesto alla web agency di Monza WebSenior, che si occupa di consulenza strategica, realizzazione e posizionamento di piattaforme di e-commerce in Italia.

“Il più grande ostacolo da superare è quello di abbattere le distanze tra negozio fisico reale e negozio virtuale: per fare ciò, l’utente deve trovare condifenza nell’interfaccia, essere sicuro di ciò che sta facendo ed essere invogliato al click di acquisto. Brand Awareness, posizionamento, web usability e value preposition sono tutti concetti che affrontiamo in un progetto e-commerce, che richiede solitamente mesi di lavoro per potersi allineare a quelle che sono le esigenze, e le aspettative, del nostro cliente”. Ed ancora: “Spesso si ignora la reale necessità, il bisogno che l’utente finale intende soddisfare acquistano quello specifico prodotto: se non gli forniamo una risposta specifica a quel bisogno, e non esaudiamo le sue aspettative o non rispondiamo ai suoi dubbi, difficilmente l’acquisto si concretizzerà”.

Aggiungiamo noi: sapevate che circa il 70% dei carrelli online viene abbandonato? E che solo il 4% degli utenti, mediamente, acquista in seguito ad una visita ad un negozio e-commerce? E stiamo parlando quando tutto va bene… Quindi attenzione a pianificare un progetto completo e di livello, e state pronti a cambiare strategia in modo dinamico e tempestivo!

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