Contraffazione, ogni anno in Italia bruciati 10,5 miliardi

Le perdite annuali dovute alla contraffazione e alla pirateria in 11 settori economici chiave per l’Ue ammontano a 60 miliardi di euro l’anno. Dato che i produttori legittimi producono meno di quanto avrebbero fatto in assenza di contraffazione, offrendo quindi lavoro a meno manodopera, un’analisi dell’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (Euipo) stima che nei settori interessati, in tutta l’Ue, le perdite dirette arrivino fino a 468 000 posti di lavoro. E la stessa analisi riporta che oltre un sesto delle perdite complessive è subito all’Italia, che vede bruciati dalla contraffazione 10,5 miliardi di euro ogni anno, pari al 10,1% delle vendite negli 11 settori. e a 174 euro per cittadino italiano ogni anno.

Dalla musica ai giocattoli fino agli alcolici: i settori più contraffatti della Ue

Quella pubblicata dall’Euipo è la seconda valutazione settoriale dell’impatto economico della contraffazione e della pirateria in settori economici chiave, noti per essere vulnerabili alle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale. In particolare, si tratta dei settori relativi a cosmetici e igiene personale, abbigliamento, calzature e accessori, articoli sportivi, giocattoli e giochi, gioielleria e orologi, borse e valigie, musica registrata, alcolici e vini, prodotti farmaceutici, pesticidi e smartphon. Che sono costretti a rinunciare complessivamente al 7,4 % di tutte le loro vendite, riferisce Askanews.

Abbigliamento, calzature e accessori in Italia perdono il 13,7 % delle vendite

Dalla prima analisi di Euipo (2018) il volume delle vendite perse è diminuito a livello dell’Ue in tutti i settori esaminati tranne due, abbigliamento, calzature e accessori, e cosmetici e igiene personale. Il settore dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori è il più grande in termini di volume delle vendite e di occupazione. Secondo le stime, in tutta l’Ue, il settore ha perso vendite pari a circa 28,4 miliardi di euro ogni anno, ovvero il 9,7% delle vendite complessive.

Mentre in Italia, le vendite perse nel settore dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori dovute alla contraffazione, sono stimate a circa 6,4 miliardi di euro all’anno, pari a circa il 13,7 % delle vendite.

Cosmetici e dell’igiene personale, stimati 7 miliardi di perdite

Nell’Unione la presenza sul mercato di merci contraffatte porta a una perdita stimata di 7 miliardi di euro per il settore dei cosmetici e dell’igiene personale. Ciò equivale al 10,6 % di tutte le vendite nel settore. In Italia, la perdita stimata per il settore dei cosmetici e dell’igiene personale è di 710 milioni di euro, pari al 9 % di tutte le vendite nel settore.

“L’Europa dipende da settori industriali come questi per la crescita e la creazione di posti di lavoro – commenta il direttore esecutivo di Euipo, Christian Archambeau – e la nostra attività di ricerca mostra come la contraffazione e la pirateria mettano a rischio la crescita e l’occupazione in tutta l’Unione Europea”.

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